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lunedì 6 agosto 2012

L'estate rovente dei rifiuti

Gli incendi che stanno martoriando il Sud d'Italia non riguardano, come avviene in ogni estate, solo il boschi e   la macchia mediterranea. Quest'anno c'è un altro fenomeno che si sta verificando: il rogo delle discariche.

Come già documentato nel post del 18 luglio 2012, in Campania, e in particolare nella provincia di Caserta, continuano i roghi di immondizia. Stessa cosa si sta verificando in Puglia, tra le provincie di Foggia e Bari. La situazione più grave riguarda invece la Sicilia, dove a Palermo oramai da diversi giorni brucia la discarica di Bellolampo.

Il pericolo principale da queste gravi situazioni sono le esalazioni di sostanze tossiche, e in particolare di diossina. Bruciare una tonnellata di rifiuti urbani indifferenziati produce in media tra i 400 e i 1000 microgrammi di questa sostanza killer che una volta nell'aria, oltre che intossicare il polmoni, può inquinare i terreni unendosi alle piogge. Una volta respirata o assimilata attraverso cibo e acqua la diossina ha un impatto devastante sull'organismo, producendo tumori di varia natura e deformazioni nei feti.

Canadair in azione per spengere il rogo della discarica di Palermo - foto tratta da  www.newnotizie.it   

mercoledì 18 luglio 2012

In Campania l'emergenza rifiuti non ha fine

La gestione dei rifiuti in Italia non finisce mai di dover affrontare le emergenze. L’ultima, da un punto di vista cronologico, è quella che ha riguardato circa cinquanta comuni del casertano, tra cui anche Casal di Principe, tristemente noto per le vicende di camorra.

Il problema in questo caso ha del paradossale in quanto i cittadini di questi comuni si distinguono per un grandissimo senso civico, che li spinge a differenziare in grande quantità i rifiuti che producono.
Dall’altro lato, però, la gestione del ciclo dei rifiuti non è al passo con le capacità dei cittadini. Disguidi tecnici e giuridici hanno fatto esaurire i fondi del Consorzio destinato alla raccolta dei rifiuti. Quest’ultimo non ha nemmeno i soldi per poter assicurare i mezzi che devono uscire per raccogliere l’immondizia.

 Ne deriva che i sacchetti, ben differenziati, rimangano accatastati nelle strade e, dopo alcuni giorni sotto il sole, non siano più riciclabili e debbano quindi essere destinati in discarica, con beffa dei cittadini che invece si erano impegnati nella loro differenziazione.

martedì 11 ottobre 2011

Discariche autorizzate in Campania

Ecco la mappa delle discariche autorizzate alla raccolta dei rifiuti nella regione Campania.

Sulla cartina sono riportati anche i centri di raccolta dove i singoli cittadini campani possono portare direttamente alcune tipologie di rifiuti che non si possono smaltire nei normali contenitori, come rifiuti ingombranti e quelli speciali, come ad esempio batterie, elettrodomestici, vernici, ecc.

Per maggiori informazioni sui centri di raccolta dei rifiuti in Campania consulta il sito istituito dal Consiglio dei Ministri del Governo Italiano per la gestione dell'emergenza dei rifiuti.


Visualizza discariche autorizzate in Campania in una mappa di dimensioni maggiori

lunedì 3 maggio 2010

Il Po come una discarica...per l'eternit!

Pensavamo di aver sentito di tutto...eppure questo pazzo, rozzo, zozzo, mondo ci stupisce ancora con i suoi viscidi omini che i vermi si schiferebbero a sapere che hanno una qualche parentela con queste "persone".
Al processo Eternit in corso a Torino, si è venuto a sapere che le sponde del Po sono state usate per parecchio tempo (40 anni!) come discariche di amianto.
Liberafiumi è il censimento di 29 corsi d'acqua effettuato il 2 maggio dal WWF che, per altro, è parte civile nel processo Eternit.
La campagna WWF ha scoperto detriti anche lungo l'Aterno in Abruzzo e il Volturno in Campania.



domenica 21 settembre 2008

Ma possiamo campare così?

"Ma possiamo campare così?" è quanto dice un ragazzo nel video che mostra l'incendio della discarica in data 13 Settembre 2008 a San Marcellino (CE).
Immaginate la quantità di diossina che un tale scempio riesce a produrre!
Ci si preoccupa dell'Alitalia, degli immigrati, degli zingari, del matrimonio di Briatore, delle Veline...mentre il problema "discarche" in Campania sembra appartenere al passato!