Le molte discariche abusive presenti sul territorio nazionale (si veda il post del 30 agosto 2008, con la mappa interattiva), oltre a continuare a produrre danni sul territorio e sulla salute dei cittadini, rischiano di provocare un ulteriore danno economico al paese.
L'Italia rischia infatti una multa dall'Europa per non aver bonificato i siti abusivi sparsi su tutto il territorio. Nello specifico ci sono 255 discariche abusive, di cui 51 in Campania (una di queste si trova a Casoria. Nel video sottostante si vedono le esalazioni tossiche che vengono prodotte), 43 in Calabria, 37 in Abruzzo, 32 nel Lazio, 24 in Sicilia e 15 in Puglia.
Per questo scempio del territorio la richiesta avanzata dalla Commissione Europea alla Corte di Giustizia è quella di sanzionare l'Italia con 56 milioni di euro, più 250 mila euro al giorno finché queste discariche non verranno bonificate.
Scoperto dalla Guardia di finanza a Pozzuoli, sotto una discarica abusiva di rifiuti speciali , un sito del II sec. d.C. con decorazioni e stucchi sotto "appena" 58 tonnellate di rifiuti speciali.
35000 metri quadri di discariche abusive sequestrati a Fasano (Brindisi). Rifiuti speciali, pericolosi e proveniente da materiale edile, carcasse auto, materiale ferroso e chi più ne ha più ne metta insomma...
La zona, comunque, non sembra essere proprio intonsa e non parlo di discariche abusive ma di schifo sulle spiagge di Brindisi, così come ci raccont la Gazzetta del Mezzogiorno con l'articolo di oggi intitolato Brindisi, spiagge come discariche «Benvenuti turisti»
Un scorcio di natura....umana
Vabbè e che dire? due anni fa mi lamentavo per il cattivo odore che arrivava alla casa presa in affito in mezzo alla campagna (questo è il motivo per il quale nacque questo blog )
Pensavamo di aver sentito di tutto...eppure questo pazzo, rozzo, zozzo, mondo ci stupisce ancora con i suoi viscidi omini che i vermi si schiferebbero a sapere che hanno una qualche parentela con queste "persone". Al processo Eternit in corso a Torino, si è venuto a sapere che le sponde del Po sono state usate per parecchio tempo (40 anni!) come discariche di amianto. Liberafiumi è il censimento di 29 corsi d'acqua effettuato il 2 maggio dal WWF che, per altro, è parte civile nel processo Eternit. La campagna WWF ha scoperto detriti anche lungo l'Aterno in Abruzzo e il Volturno in Campania.
L'ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha pubblicato il Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2009.
Il Rapporto sui Rifiuti può essere liberamente scaricato nel formato PDF all'indirizzo sotto riportato, solo ATTENZIONE pesa circa 6 mega e ha 306 pagine, tutte molto interessanti tuttavia, soprattutto per chi ha a cuore la SALUTE DELL'AMBIENTE che poi, ancora molti non riescono a capirlo, E' LA SALUTE DELL'UOMO!
Dove finiscono i rifiuti urbani? Il Rapporto, corredato di grafici e spiegazioni fornisce tutti i dati relativi allo smaltimento: raccolta differenziata, discarica, incenerimento, recupero, le Regioni italiane mostrano differenze di gestione anche notevoli tra Nord, Sud e Centro Italia, ma da interpretare con le dovute considerazioni.
un breve riassunto delle 306 pagine: ci sono troppe discariche in Italia... (se me lo avessero chiesto glielo avrei detto pure io....)
Notizia di oggi, la Guardia di Finanza ha sequestrato una discarica abusiva che riversava amianto (già avete capito bene! A M I A N T O) nel frusinate, precisamente nel Comune di Villa Santa Lucia. Un'area di ben 70.000 mq e 187 tonnellate di amianto... Ci sarebbe solo una parola da dire...ma è una parolaccia e ho promesso che non le avrei scritte su questo blog...la tentazione è forte ma eviterò, perchè tanto non serve...
Vorrei solo farvi vedere l'angelica immagine del Comune sopracitato:
I turisti ignari che si sono trovati a passeggiare nel Parco Nazionale di Vesuvio, tutto avrebbero potuto immaginare tranne, forse, il fatto di ricevere un volantino dove li si pregava di rendere noto il fatto che lo splendido Parco fosse diventato una discarica...che schifo di Paese il nostro....
Ecco di seguito il contenuto del volantino:
COMUNICATO AI TURISTI
Aiutateci a far sapere al Mondo cosa sta accadendo nel Parco nazionale del Vesuvio!
Il Vesuvio, il vulcano più famoso e più visitato del pianeta, ed il suo Parco nazionale è pieno di rifiuti: tre discariche mai bonificate, 2 milioni di tonnellate di rifiuti e 10 discariche abusive. Nonostante ciò nel 2008 il Governo ha deciso di riaprire altre discariche per mascherare l'incapacità a risolvere il problema del corretto smaltimento dei rifiuti, come invece avviene in tutte le nazioni civili del mondo. Si è aperta una discarica di rifiuti da 800 mila tonnellate e si vuole aprire una mega discarica da 4 milioni e più di tonnellate destinate ad accogliere rifiuti indifferenziati di ogni tipo, classificati come tossici, in un'area nel Parco nazionale del Vesuvio, che è una delle 8 riserve della biosfera italiane MAB -UNESCO, è ZPS (zona di protezione speciale) per la Direttiva europea "Habitat", è SIC (Sito di importanza Comunitaria). Gli abitanti del territorio vivono una condizione di sofferenza continua, con un fetore che avvolge e appesta tutto l'area a valle rendendo la vita impossibile. Le aziende sono in crisi; uno dei migliori vini campani ed anche uno dei più antichi vini del mondo ha i vitigni che sorgono nei pressi della discarica e in una zona che puzza all'inverosimile. Lo stesso dicasi per il Pomodorino piennolo DOP, per l'Albicocca vesuviana e per le imprese alberghiere: tutte con serie prospettive di fallimento. Come se non bastasse si è permesso di allargare e costruire nuove strade, radendo al suolo pini secolari, vigneti e frutteti, per consentire un più facile accesso alle discariche a quanti più autocarri è possibile.E' la vigilia di una catastrofe ambientale gravissima. Il Vesuvio si appresta a diventare l'ottava meraviglia del mondo e la prima vergogna della terra.
Comunicate a tutto il mondo questo scempio e aiutate il Vesuvio a ritornare ad essere un luogo speciale.
Non sapevo dell'esistenza di questa discarica abusiva che i cittadini chiamano "millefoglie" proprio perchè un insieme di rifiuti di ongi genere uno sopra l'altro, proprio nel cuore di Roma, in zona Tomba di Nerone. Oggi Rai Uno ha dedicato un servizio a questo scempio e su Internet ho trovato questo documento firmato dal Comitato Cittadini Villaggio dei Cronisti, Tomba di Nerone:
il mio commento non può che essere il solito: che schifo di persone quelle che trattano l'ambiente (di tutti!) come il proprio bagno di casa! Qui sotto mappa di via mastrigli con relavito video intervista al Resp. di VignaClaraBlog.it
Mappa delle discarche abusive presenti in Italia: clicca sull'icona per conoscre il numero delle discariche abusive presenti in una regione.
La Puglia con ben 599 discariche abusive si posiziona capolista del triste elenco, la più virtuosa con "solo" 84 discariche abusive è la regione Molise.