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mercoledì 21 dicembre 2011

I comuni più virtuosi nel riciclo della carta

I comuni italiani capoluogo di provincia che fanno meglio nella raccolta differenziata della carta si trovano tutti al Centro-Nord.

Questi comuni sono particolarmente virtuosi in quanto riescono a riciclare carta, in taluni casi, più del doppio rispetto alla media nazionale, ferma a 65 kg per abitante.

 Nello specifico, il comune più virtuoso è quello di Prato, con quasi 150 kg di carta recuperata per ogni singolo abitante. Segue poi Forlì (142 kg), Rimini (130), Siena (127) e Sondrio (123).

 Tra i primi 10 enti locali spicca poi la presenza di un grande comune, quello di Firenze. Non è facile infatti per un grande città, oltretutto molto frequentata da turisti, gestire efficacemente la raccolta differenziata. Nonostante questo il comune di Firenze riesce a riciclare ben 111 kg di carta per ogni abitante. Ciò dimostra come una buona amministrazione della cosa pubblica può permettere di raggiungere risultati in molti casi insperati.


Primi 10 comuni capoluogo di provincia in termini di raccolta differenziata della carta
dati relativi al 2010 espressi in kg per abitante
Prato
148.3
Forlì
141.9
Rimini
129.5
Siena
127.4
Sondrio
122.7
Rovigo
116.9
Cuneo
113.1
Biella
112.6
Firenze
111.0
Ravenna
106.0
Fonte: Istat.

martedì 8 novembre 2011

La raccolta differenziata nei principali comuni italiani

Veniamo ora a considerare le performance dei grandi comuni italiani – cioè Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia – in termini di raccolta differenziata.

Il comune di grandi dimensione che fa meglio, in base ai dati dell’Istat relativi al 2010, è Torino, con una percentuale di differenziata pari al 43,3%.

Subito dopo vengono Firenze (38,4%), Milano (35,9%), Venezia (35,6%) e Bologna (34,8%), comuni che comunque mostrano valori non di molto superiori alla media nazionale (31,7%).

Peggio della media nazionale fanno invece Genova (27,8%), Roma (22%), Bari (20,1%) e Napoli (17,7%).

Fanalino di coda è Palermo con appena il 7,7% di raccolta differenziata.

In termini dinamici Torino è ancora una volta la città che ha fatto meglio. Dal 2000, in cui la sua quota di differenziata era pari al 20,4%, ha difatti più che raddoppiato la differenziazione dei rifiuti urbani.

Incrementi di 15/16 punti percentuali hanno riguardato invece Venezia, Genova, Roma, Bologna e Firenze. La speranza è che questo trend continui anche nel prossimo futuro.

Più lente nell’incrementare la quota di raccolta differenziata sono invece state Bari, Napoli, Milano e, soprattutto, Palermo. In quest’ultima città la differenziazione dei rifiuti è aumentata, nell’ultimo decennio, di poco meno di 3 punti percentuali.